Alcuni consigli utili per il vostro cenone di capodanno

Alcuni consigli utili per il vostro cenone di capodanno

Siamo arrivati alla fine dell’anno. E ovviamente vogliamo festeggiarlo alla grande, con il cibo delle migliori occasioni! Per questo vogliamo aiutarti proponendoti un menù completo, dall’antipasto al dolce. Visto che il tempo a disposizione per i fornelli è sempre scarso, soprattutto se la compagnia è numerosa perché non organizzare un buffet?

La disposizione di tavoli, seggiole, cibi, è fondamentale: ci deve essere spazio per muoversi liberamente, sedersi, appoggiare piatto e bicchiere. E uno o due grandi tavoli (dipende dalle dimensioni del buffet) per il cibo. Un buffet raffinato? Tovaglie e stoviglie eleganti e piccoli stuzzichini e finger food!

Antipasto

Per cominciare con la cena, l’antipasto è servito. È una ricetta tipica che nasce nel Rinascimento, epoca in cui si servivano alcuni antipasti prima di iniziare il banchetto. Questo piatto viene servito freddo e può essere preparato con olive, salame, prosciutto, frutti di mare, verdure, insalate o frutta. L’obiettivo è soddisfare un po’ la fame prima di mangiare, ma senza riempirsi troppo.

Una scelta di formaggi, mini crostini di bresaola con una punta di ricotta in mezzo, tortellette di pasta frolla farcite di mortadella, ed ecco che il successo è assicurato. 

Primo

E ora passiamo al Primo. Dato che è Capodanno, l’usanza vuole che il primo giorno, vengano consumati cibi tradizionalmente legati alla prosperità: le lenticchie, così come il riso, saranno considerati di buon auspicio, rappresentano appunto denaro e prosperità. Ecco perché bisogna assolutamente mangiarne tanti per arricchirsi l’anno a venire! Di abitudine viene mangiato subito dopo la mezzanotte, come fine del “veglione”. Tradizionalmente le lenticchie si mangiano assieme al cotechino.

In Emilia-Romagna i tortellini o cappelletti di pasta ripiena si mangiano spesso a Capodanno in un brodo ricco e carnoso. Per chi preferisce stare con il pesce, il salmone è uno degli alimenti più richiesti, sia affumicato che fresco, ma anche crostacei e tutto il pesce che non è in tavola tutti i giorni.

Secondo

A Capodanno, il secondo piatto della tradizione è il cappone ripieno, un classico sulla tavola di molte famiglie del nord e centro Italia. Anticamente il ripieno si faceva con le budella dell’animale per dare più sapore e ad esso si aggiungevano castagne o noci, qualche pezzo di salsiccia e pane. Tutto questo si è evoluto cambiando il ripieno con carne macinata (manzo o maiale), mista a pane raffermo ammollato in acqua, uova, salsicce, prosciutto e noci.

Dolce

Per i dolci siamo liberi di scegliere, anche se nei veglioni spesso vediamo tagliare panettoni e pandori, avanzati già da Natale. Ma possiamo fare di meglio e preparare dei buoni dolci freschi, magari non troppo pesanti, visto che il veglione è già una specie di “maratona culinaria”.

Brindisi

Per i brindisi le bollicine sono obbligatorie, italiane o francesi, scegliete voi. Si festeggia solo ed esclusivamente con lo spumante, ne esistono di varie tipologie (secco, dolce, etc) e ovviamente di vari prezzi/qualità. 

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